Storie di sesso porno

Sapore Di Donna 1990

Cane e il sesso con una donna in anale

Pubblica la tua storia! Iscriviti alla newsletter! Per ricevere tutte le nuove storie!! O mia dolce cuginetta Le storie più votate. Le ultime inserite. Le più lette. Tutte le storie. Chat Porno. Audio Storie!! Aggiungi ai preferiti. Storie di sesso. Lei era la mia barista, io, tutte le mattine storie di sesso porno, a fare colazione appositamente da lei, perché aveva quel certo nonsochè che mi faceva eccitare. A guardarla bene, valutai storie di sesso porno era la sua bocca a farmi pensare in modo indecente: era stretta il giusto e aveva labbra polpose e piene, quelle giuste per fare morire un uomo in certi momenti Sposata con un discreto ragazzo, mi ero accorto che non si vedevano quasi mai, causa i turni del bar.

Avevo capito che dovevo stupirla con qualche cosa che non fossero le solite battute da bar o avances scontate alla portata di tutti. Avevo trovato il suo punto debole: ristoranti a tono con vini buoni. Niente di più facile per me, che ero un degustatore di vini e, per lavoro e diletto, frequentavo i locali giusti. Uno di quei vini che, se bevuto con le pietanze giuste, ti porta in paradiso Lei mi ascoltava estasiata, sapeva che ero uno che viveva in un bel giro e che quello che le raccontavo corrispondeva a verità, senza alcuna vanteria.

Vidi i suoi occhi brillare come una bambina cui avevano offerto una bambola nuova: " Le rose" Avevo calcato su "trasgredire" per farle capire che non si doveva fermare solo al vino, se fosse uscita con me, ma ero sicuro che questo lo sapesse. Bisognava solo capire fino a dove era pronta a spingersi. Coni un sorriso ammaliatore terminai: " Adesso fammi un bel caffè Storie di sesso porno, girandosi mi fece un sorriso ed io mi persi di nuovo dentro quelle labbra setose e piene, pensando al mio cazzo dolcemente succhiato.

Alle sei tornai a casa e feci una bella doccia rilassante, presi dei jeans neri, una camicia bianca, mi spruzzai un poco di profumo di Armani, misi un paio di scarpe da barca per finire il mio modo di vestire sportivo e uscii fischiettando" Woman in red. Finita la bottiglia, storie di sesso porno i dolci e decisi che era il momento di diventare più passionali. Subito dopo un suo piede spingeva sopra il mio cazzo teso.

Tenni un ritmo di guida da turista storie di sesso porno mi portai al mio villino sul mare, aspettai il momento del godimento e poi, spenta la vettura, misi una mano sulla sua nuca ed esplosi tra le sue labbra calde tutto il mio desiderio. Il calore che emanava era sublime; usava i muscoli vaginali per avvolgermi e stringendo sulle mie vene, mi dava sensazioni fortissime: " Ti è piaciuto il vino Sempre pronta alle battute e maliziosamente sexy.

Le misi le mani sul sedere e spostandomi feci in modo che fosse lei a essere con la schiena contro il muro, poi, cominciai a scoparla per davvero. Presi a martirizzare la sua tenera carne con stoccate feroci, i suoi gemiti di piacere erano il suo consenso; guardavo quella ragazza sbattuta storie di sesso porno il muro e mi compiacevo di come fosse presa in quel rapporto carnale.

Continuai a spingermi in lei fino a quando la sentii esplodere in un urlo strozzato: le sue mani mi avvolsero stringendomi forte e le sue unghie assaporarono la mia carne sudata. Aspettai che il tremore del suo corpo prendesse quiete.

Storie di sesso porno, la portai sul letto per finire la nostra guerra, trafelati e sudati, ancora vestiti; i suoi capezzoli spingevano forte contro il reggiseno, sotto era tutta bagnata, non si capiva dove iniziava il sudore e finiva il piacere Presi i suoi fianchi e la obbligai a ripartire dalla punta della cappella, poi, spinsi ancora con più decisione il suo corpo verso il basso. Spinsi il beccuccio tra le sue labbra vaginali e la riempii di quella crema bianca Il suo gridolino di piacere al contatto della fredda poltiglia fu subito lenito dalla mia lingua.

Un culo palestrato e stretto apparve per la prima volta ai miei occhi; era veramente fatto bene. Storie di sesso porno a leccare le labbra gonfie e a slinguazzare sul clitoride duro: la storie di sesso porno lingua passava sui due pertugi con disinvoltura e lei sembrava apprezzare quel cambio di ritmo. Quando ebbi la sensazione che lei stesse per venire, aumentai il ritmo sulla sua calda fica e la feci urlare di piacere; le cosce si strinsero in modo naturale per assaporare il loro piacere e nello stesso tempo io salii e mi posizionai tra le sue natiche.

Il tempo di sentire il suo respiro rallentare e la mia cappella forzava le sue pareti anali. Ti prego Misi una mano tra le sue cosce e cercai il suo clitoride per confondere le sensazioni di dolore con quelle di piacere: " Adesso muoviti tu Il piacere di essere tra quelle strette natiche era pari al dolore che provavo per quello stretto foro, mi sentivo scorticare la pelle, ma il piacere era superiore al dolore e ben presto mi trovai a urlare quanto fosse bello sodomizzarla.

Strinsi forte le mie mani con le sue e, dando una stoccata decisa, riempii il suo ano del mio storie di sesso porno vischioso, poi, caddi sul suo corpo come inerte. Le bacia il collo e tolsi il mio sesso. Commenti 6. Quanto ti ha eccitato questa storia??!!