Storia di sesso di come ha toccato i miei seni

Santanchè (FI), caso Brizzi: 'Come se dicessi che Gentiloni mi ha toccato le tette'

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Essere una mistress è quasi una vocazione, un ruolo per me indispensabile al quale non posso rinunciare. Tra gli incontri e le esperienze con i tanti miei schiavi, ne ricordo uno in particolare: storia di sesso di come ha toccato i miei seni più soddisfacente ed eccitante. Sono una donna molto attraente, non lo nego, potrei avere chiunque io desideri, ma amo essere mistress e gli unici uomini che voglio sono schiavi e servetti. Ogni uomo è diverso, quindi ogni schiavo e di conseguenza mi rapporto a loro diversamente.

Amo il sesso, sono insaziabile, ho sperimentato di tutto ma essere padrona è davvero la mia missione. I racconti fetish sono la mia seconda passione, infatti quando trovo lo schiavo giusto ne descrivo le gesta, mantenendo la privacy ovviamente, ho più di un taccuino colmo di racconti. La mistress, la padrona o la dominatrice, è una donna che svolge appunto questo ruolo di potere su uno o più uomini.

Delle volte capita anche di incontrare mistress che dominano altre donne. Ognuno fissa le proprie regolesempre meglio prima di intraprendere questo gioco erotico, che spesso diventa un vero rapporto anche continuativo e giornaliero. La mistress sottomette non solo a livello fisicoo di comandi imposti, ma anche psicologicamente. Le padrone più argute e dalla grande esperienza, riescono a rendere dipendente da loro lo schiavo, a livello mentale e non solo a livello fisico. Sono ormai anni che faccio la mistress e ho sentito davvero tanti racconti fetish, per me trovare nuovi schiavi è ormai semplice.

Spesso il passaparola o tra noi padrone ci scambiamo le prede senza gelosie o invidie, purtroppo tipiche nel mondo femminile, ahimè. Regolarmente continuo anche a mettere annunci su vari siti dedicati, mi piace anche pubblicizzarmi e mostrarmi in qualche bella posa hard e vestita di tutto punto. Ho imparato che dalle foto di presentazione dei siti erotici ci si mostra già anche psicologicamente, grazie ad una sola foto fatta magari anche per gioco.

Pier, questo è il nome del mio miglior schiavo, mi scrisse un SMS molto diretto e semplice, a lui ho dedicato infiniti racconti fetish da tanto mi ha sorpreso come slave. Avevo già capito che non aveva mandato messaggi a diverse donne mistress ma che sin era prefissato un incontro solo con me. Abbiamo parlato del tipo di rapporto cercato da entrambi, prefissato alcuni limiti di orari e giorni nei quali contattarci e concordato un primo incontro in Motel.

Non invito i miei schiavi subito nel mio appartamento, prima aspetto di conoscerli meglio. È stato davvero uno degli incontri più eccitanti e ricchi che ho riportato nella mia raccolta di racconti fetish, lo dico subito con orgoglio ed emozione. Mi sono preparata: ho indossato una tuta in latex nera con strappi nelle zone hotcome seni, inguine e sedere. Ho indossato i miei stivali neri con tacco 15 e indossato una mascherina che copriva leggermente gli occhi.

Storia di sesso di come ha toccato i miei seni inoltre preparato alcuni miei giocattoli che amo usare: frustini, manette, lubrificanti ed un paio di vibratori unisex. Ci siamo guardati e studiati senza parlare per alcuni secondi. Poi accomodati sul divanetto abbiamo scambiato alcune parole di routine, nessuno dei due era in imbarazzo, anzi eravamo desiderosi di fare sesso, di avere un rapporto liberatorio e sfrenato, volevo comandarlo e sottometterlo.

Dopo poco mi trovai sopra di lui stuzzicandolo con la lingua sulle sue labbra. Gli ho ordinato di fare e farmi mille cose, mi sono fatta pettinare, lavare nella vasca da bagno, mi ha accudito come fossi una bambola.

Il mio slave Pier era talmente eccitato che pensavo non resistesse tutto quel tempo senza venire ed invece è stato fantastico: ha atteso il momento giusto. Quando nemmeno io ho più resistito ci siamo lasciati andare al sesso puro e vero, sesso sfrenato e godereccio. Ha fatto un cunilingus egregio e poi è toccato a me dedicarmi al suo membro. Non ho voluto fare un fellatio durevole e completo perché sono io la padrona e voglio ricevere più che dare. Mi ha penetrata da dietrocon foga, in ogni angolo della stanza del Motel.

Pier è stato da subito uno slave eccellente, lo domavo a parole e coi fatti e mi faceva godere davvero. Amante focoso e capace e schiavo a dir poco sottomesso. I nostri successivi incontri divennero frequenti e Pier mi riempiva di regali, compensi economici degni di nota e tanti regali preziosi. Sono una mistress appagata da quando ho conosciuto il mio slave Pier, anche se mi dedico anche ad altri uomini che sottometto, graffio, sculaccio e che sfrutto per pratiche erotiche varie.

Non incontro solo Pier dal vivo, ma lo sottometto anche via messaggio o video. È comune giocare anche con dispositivi elettronici: cellulari, pc, ecc. Ad esempio invio audio con WhatsApp nei quali denigro i miei schiavi, gli ordino di fare delle cose per me, anche insultandoli e facendoli sentire sporchi, malati, depravati.

Mi faccio inviare dei video mentre si sottomettono a me, ad esempio gli ordino di gattonare per un determinato tempo e e di filmarsi come prova. Oppure li faccio mangiare nella ciotola del cibo per cani, a volte ho fatto fare delle foto compromettenti che ho chiesto di attaccare, come fossero cartelli di animali smarriti, ai pali della luce nelle loro città. Storia di sesso di come ha toccato i miei seni chi non abita vicino gli strumenti informatici sono indispensabili e fidati compagni di gioco.

Ho avuto slave mai incontrati dal vivo, abbiamo intrattenuto rapporti solo via Skype o cellulare e tutto è stato altrettanto appagante e godereccio. Nel rapporto tra mistress e slave il denigrare lo schiavo è consuetudine.

Dipende sempre dagli accordi quanto spingersi in là, se si vuole essere insultati o meno. In linea di massima quasi tutti vogliono ricevere i peggiori insulti, anche urlati con toni di disprezzo. Sentirsi una nullità, un reietto, un escremento è fondamentale per la maggior parte degli slave.

Spesso è proprio lo slave che desidera essere sbeffeggiato in pubblico, anche in locali pubblici dalla padrona. Alcuni slave si impegnano tantissimo per poter essere pubblicizzati anche ad altre mistress, vedono il ruolo di schiavo come una missione, ne sono dipendenti e diventano davvero dipendenti dalla padrona stessa.

Molti sono i racconti fetish che descrivono situazioni ed incontri con schiavi, per tutti i gusti. Sono una mistress che ha da sempre adorato farsi venerare ed ho iniziato a stringere rapporti con veri feticisti.

I feticisti sono devoti ad alcune parti del corpo, i più famosi sono i feticisti dei piedi. Ho appurato proprio questo negli anni di esperienza. Si eccitano come matti al solo mostrargli piedi nudi, impazziscono nel leccare anche le piante sporche, le calze sudate e magari tenute indosso tutto il giorno.

I piedi sono tutto il loro mondo, un chiodo fisso, una droga che li manda fuori di testa. Alcuni feticisti invece sono attratti dalla biancheria intima usatauna vera e propria mania come per i feticisti dei piedi.

Sono una donna come storia di sesso di come ha toccato i miei seni le altre, ma sono anche una mistress, una padrona che non rinuncia a sottomettere alcuni uomini e che adora raccogliere le esperienze fatte in racconti fetish. Amo il mio modo di vivere il sesso e la sottomissione maschilei miei racconti fetish sono unici, sono colmi di esperienze appaganti che mi hanno reso anche una donna migliore e più consapevole della mia femminilità.

Mi capita anche di fare mini-corsi a ragazze che vogliono avvicinarsi a questo mondo, sono sempre disponibile nel dare consigli, ho formato tanti slave che ora lo fanno di mestiere.

Invito i curiosi, gli scettici, i trasgressivi, i timidi, gli amanti focosi, le coppie stabili, i poligami, insomma tutti a leggere i miei racconti fetish. I miei racconti fetish insegnano tutto questo, sono pezzi di vita, di intimità, di nudo artistico.

Racconti Fetish: mi presento, sono Mistress Tabata Sono una donna molto attraente, non lo nego, potrei avere chiunque io desideri, ma amo essere mistress e gli unici uomini che voglio sono schiavi e servetti. Chi è una mistress La mistress, la padrona o la dominatrice, è una donna che svolge appunto questo ruolo di potere su uno o più uomini. Il primo contatto Sono ormai anni che faccio la mistress e ho sentito davvero tanti racconti fetish, per me trovare nuovi schiavi è ormai semplice.

Gli altri incontri Pier è stato da subito uno slave eccellente, lo domavo a parole e coi fatti e mi faceva godere davvero. Insulti e parolacce Nel rapporto tra mistress e slave il denigrare lo schiavo è consuetudine. Mistress e feticismo Sono una mistress che ha da sempre adorato farsi venerare ed ho iniziato a stringere rapporti con veri feticisti.

Mistress Tabata Sono una donna come tutte le altre, ma sono anche una mistress, una padrona che non rinuncia a storia di sesso di come ha toccato i miei seni alcuni uomini e che adora raccogliere le esperienze fatte in racconti fetish. Sesso e storia di sesso di come ha toccato i miei seni per la mia storia di sesso di come ha toccato i miei seni. Il sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza dei lettori.

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