Di recente, ma non abbiamo avuto il sesso

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No, non sono fuori di testa. Influenza, solita roba. Solo che non passava più. Tre giorni, cinque, dieci, due settimane. Prima 38 e qualcosa, poi Tachipirina, bombardamenti di vitamina C. Sono rimasto quasi un mese senza capire cosa avessi. Mi sono messo a guardare su internet, a farmi autodiagnosi in loopvagando per forum e siti di medicina.

Avevo paura che fosse un tumore, un linfoma o una qualche forma di leucemia. Avevo paura della chemioterapia, di dovermi preparare a morire. Avevo paura di dover dire al mio ragazzo che lo avrei lasciato da solo.

Giorno dopo giorno mi sono sempre più rintanato. Ho smesso di uscire. Riuscivo solo a stare sdraiato davanti alla televisione. Spesso dormivo, per non pensare. Avevo 31 anni. Non avevo mai fatto il test in vita mia. Iscriviti alla newsletter per ricevere la nostra selezione di notizie.

Ogni mattina alle Quando ho ricevuto la diagnosi io sapevo che mi sarei salvato. Pensavo di avere qualcosa di peggio. Oggi, in Occidente, i sieropositivi non muoiono più. O quasi. Ma è importante prenderla in tempo.

Io sono stato ma non abbiamo avuto il sesso, o meglio, impaurito. Non sono riuscito a prendermi cura di me. Facendo meno sesso dei miei amici e standoci attento, ho sempre pensato di non correre chissà quali Di recente. Accantonavo il pensiero. Gli anni sono passati e ho scoperto di avere il virus quando il mio sistema immunitario iniziava a dare già i primi segni di cedimento. A quel punto non è detto che i medici riescano più a fare molto.

È successo, ma non abbiamo avuto il sesso qualche parte, a un certo punto. Quando si trattava di sesso occasionale io ho sempre avuto rapporti protetti. È poco probabile, non impossibile. In caso di partner sieropositivo non in terapia con una carica virale molto alta, anche il sesso orale non protetto è a rischio. Neanche di me stesso. Da quando ho scoperto del virus, vengo seguito da un infettivologo. Si chiama Andrea, è giovane, non credo sia Di recente più grande di me. Ha studiato nella mia stessa università.

Mi risponde quasi immediatamente alle mail, facciamo i controlli ogni tre-quattro mesi. Prendo una pastiglia al giorno, di sera, dopo mangiato. Mi sono dovuto organizzare con sveglie sul telefono e portapillole coi giorni della settimana. È importante essere precisi: si chiama aderenza alla terapia. Anni fa la gestione medica del virus era completamente diversa. Si chiamano antiretrovirali: impediscono al virus di replicarsi e quindi di decimare il sistema immunitario.

Per questo i farmaci vanno assunti per tutta la vita. Questi i fatti medici. Più psicologica che biologica. Si nasconde. Al massimo lo dici a qualche amico intimo, a tua madre, alla persona che ami.

Ma a volte neanche quello. Io ho deciso di non sottostare a questa specie di norma non scritta. Del resto è vero che i progressi scientifici non sono andati di pari passo con quelli culturali.

Ci vedono come appestati, incarniamo il rimosso, una specie di memento mori ambulante dei viziosi puniti, dei peccatori ma non abbiamo avuto il sesso. E non si fanno problemi a scriverlo nelle app di ma non abbiamo avuto il sesso.

Io ho fatto di testa mia, non ho ascoltato chi mi invitava al riserbo. Non volevo restare da solo con questa cosa che mi è capitata. Metterla in circolo, parlarne con gli altri, mi Di recente più logico, più interessante. Per accettarlo davvero ho provato a violare il segreto.

È andata bene. Non mi sono pentito. Ho capito molte cose di questa malattia anche grazie allo sguardo degli altri. Certo, dopo il mio coming out mi è capitato di ricevere insulti, anche se perlopiù in forma anonima.

Ma non abbiamo avuto il sesso questo ingigantisce tutto. Ho scoperto ma non abbiamo avuto il sesso che ci sono intorno a me molte persone che conoscevo ma che non sapevo avessero il virus.

Molti mi hanno confidato la loro vergogna e il rifiuto verso se stessi. Ci si colpevolizza, ci si sente fallati, invasi, contaminati. Molti hanno il terrore del test, di scoprire come stanno le cose. Non possiamo avere nei confronti della medicina un atteggiamento da bambini spaventati: nascondere la testa sotto la sabbia non vi proteggerà. Superstizione e idiosincrasie possono uccidere. Ma non abbiamo avuto il sesso qualcuno che vi accompagni, comprate in farmacia il nuovo test da fare a casa o andate in uno dei tanti ambulatori in cui i controlli sulle malattie a trasmissione sessuale sono gratuiti.

Fate il test. Fatelo spesso, periodicamente. È inutile far finta di niente, posticipare. Probabilmente sarà negativo, e se anche fosse positivo, ve lo assicuro, ce la si fa, la vita continua.

Basta prenderlo in tempo. Avere il virus ma non saperlo, invece, è un rischio enorme, potenzialmente fatale. Ricevere una diagnosi di sieropositività in tempo, per quanto ti cambi la vita, non ti fa rischiare di perderla. Seguici anche su:. Follow thevisioncom. Generic selectors. Exact matches only. Search in title. Search in content. Search in excerpt.

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