Storie di sesso su internet per un uomo

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Posta un commento. Racconti e storie vere gay: Storie di sesso su internet per un uomo di iniziazione. Si apre il sipario. Scrupoli morali, zero assoluto, nella vita bisogna provare tutto e imporsi meno freni possibili, basta non fare male al prossimo e non violare le leggi elementari: non uccidere, non rubare e poco altro. Eravamo un paio di mesi fa, in una fredda sera di fine novembre.

Stavo sfogliando distrattamente una rivista settimanale, di quelle tipo Panorama, con le solite notizie che ormai con l'avvento della Rete sanno anche i gatti, condite con un quintale di pubblicità: appunto, la pubblicità.

La mia attenzione è stata catturata da quella di un giovane modello con adosso solo un paio di slip color argento stretti e ridotti che non nascondevano il rigonfio del membro.

Aveva anche un drago tatuato sul torace e un gran bel fisico. Mi è venuta un ondata di adrenalina addosso, il mio corpo è stato colto da un fremito durato parecchio Secondo indizio. Io ho una sorella, Silvia, che è molto più anziana di me, ha passato di poco la cinquantina, con cui vado molto d'accordo. E'sempre stata una tipa tranquilla e si è sempre mortificata con vestiti larghi e lunghi, anche perchè è stata sposata ventidue anni con una nullità di uomo che passava giornate e serate in ufficio e qualche volta ci dormiva pure, uno di quei personaggi pignoli e metodici che mi fanno venire il vomito solo a pensarci, poi l'anno scorso h trovato finalmente il coraggio di chiedere ed ottenere la separazione, ed è cambiata del tutto.

Ora veste molto sexy, gonne corte o con spacchi, stivali con tacco altissimo, calze velate, scollature, trucco pesante. Ha un fisico discreto, ma spesso esagera So che ora frequenta un tipo molto più giovane, immagino che si starà togliendo tutte le voglie che ha represso per tanti anni. E quindi nei giorni seguenti ho iniziato ad acquistare segretamente qualche capo di intimo femminile.

Genova è una città grande, ma bisogna stare attenti a non fare mosse false perchè alla fine qualcuno che conosci lo incontri sempre e ovvio che il rischio di rovinarsi la reputazione c'è in pieno. Sono andato in un negozietto del centro storico nei vicoli, gestito da una vecchia napoletana che deve averne viste di tutti i colori, e credo che abbia capito subito dal mio sguardo che sottoveste, perizoma, reggicalze, autoreggenti ed altro acquistati per una fantomatica fidanzata in realtà erano destinata a me.

Ho comprato anche due paia di scarpe con i tacchi molto alti, e una parrucca bionda e riccioluta, e devo dire che mi ha intrigato moltissimo fare qualcosa di trasgressivo e soprattutto immaginarmi ad indossare storie di sesso su internet per un uomo cose che stavo acquistando davanti ad un uomo. Adesso occorreva trovare la "materia prima" ossia un uomo, possibilimente esperto, possibilmente gradevole fisicamente, possibilmente ben dotato e prestante a letto.

Chiedevo troppo? Decisi di sfruttare le nuove tecnologie, anche se non sono mai stato patito di Internet, aprendo una casella e-mail ad hoc e. Non ero molto convinto di questo sistema, e in effetti per i primi dieci giorni ricevetti oltre cinquanta risposte, ricche di oscenità e null'altro.

Poi uno stop per le feste natalizie e a metà gennaio stavo già pensando a qualche metodo alternativo, quando una sera ricevetti una risposta diversa dalle altre.

Il nik "cerimoniere" era molto originale e accattivante, e il testo diceva semplicemente: - vuoi provare? Io dopo la prima mail mi sentii subito molto rilassato e iniziai senza remore a scrivergli cosa provavo, e cosa avrei voluto succedesse, senza nessuna inibizione nelle descrizioni delle situazioni sperate, lui mi rispose sempre in maniera decisa, ma pacata e senza alcuna volgarità, solo venature di erotismo.

Decidemmo di vederci per un aperitivo in un bar del centro cittadino, erano passati solo sei giorni dal primo contatto via Rete. Ero nervoso, agitato, mi chiedevo se davvero facessi bene a percorrere una simile strada. Beninteso, nessuna remora morale, ma forte era la paura di incontrare gente conosciuta o magari scoprire amici comuni e rovinarmi la vita e la carriera per un capriccio.

Non mi storie di sesso su internet per un uomo fatto nessuna idea dell'aspetto di lui, e al cellulare ci eravamo scambiati solo sms senza mai parlarci. Arrivammo al bar quasi simultaneamente, e l'impressione fu più che buona. Un uomo dai capelli scuri, alto 1,80 robusto, sguardo accattivante e sorridente, vestito sportivo. Abbiamo parlato a lungo, lui mi ha detto che aveva già avuto un'esperienza analoga con un tipo che voleva provare un'avventura simile alla mia, ma che proprio all'ultimo momento si era tirato indietro per vergogna.

Non aveva problemi a fare un primo incontro nel quale non si sarebbe andati fino in fondo, ed un secondo nel quale invece ci sarebbe stata la mia totale iniziazione: per quella, mi disse, aveva qualche idea che mi avrebbe svelato al momento opportuno. Mi propose di andare in una casa che ha nell'entroterra a venti minuti di macchina da Genova, un posto utilizzato solo d'estate, tranquillo e lontano dalla vista di occhi indiscreti. Inutile dire che nel weekend saltai l'appuntamento con la fidanzata adducendo motivi di lavoro, e mi preparai al meglio per l'incontro.

Mi depilai interamente, lasciando solo un triangolo sul pube, nessun problema a giustificarmi con le mie donne, visto che pratico nuoto e ciclismo e quindi spesso ricorro a tale pratica. Acquistai altro intimo dal solito negozio, e passai la domenica ad indossare questo o quel capo, devo dire che facevo davvero un figurone quando mi guardavo allo specchio, mi scattai persino alcune fotografie con l'autoscatto.

Ovviamente l'emozione era a mille, mista ad una normale dose di ansia per l'ignoto, e più di una volta pensai seriamente di tornare indietro e non farmi mai più sentire. Per rompere il ghiaccio bevemmo qualcosa insieme, poi io andai in bagno a cambiarmi. E' molto eccitante guardarsi nudo allo specchio, e piano piano indossare capi provocanti sapendo che nella stanza accanto c'è un uomo che ti aspetta e tu farai di tutto per farlo impazzire di piacere.

E soprattutto pensare che per tanti anni hai recitato questa commedia a ruoli invertiti, eri tu l'uomo in attesa e sentivi lei mentre si preparava per te.

Ora la donna in questione sei tu ed è storie di sesso su internet per un uomo vedere cosa si prova dall'altra parte della barricata. Per prima cosa allacciai in vita un reggicalze di pizzo nero, con calze grigio chiaro velatissime con la riga dietro. Poi gli slip neri sgambati anche essi di pizzo, con dietro solo un triangolino ad evidenziare in mio sedere. Quindi le scarpe di vernice a punta, con la fibbia alla caviglia e il tacco di 12 cm. Sopra indossai una vestaglia di raso argentata chiusa da una cintura che arrivava al ginocchio, ma che si apriva molto facilmente.

Aprii la porta del bagno e camminai ancheggiando verso il salone dove lui mi aspettava. Guido nel frattempo si era messo in libertà. Era rimasto con i jeans attillati e a torso nudo, mostrando muscoli notevoli, una spada tatutata sul braccio destro, e un guerriero sulla schiena.

Da giorni pensavo che il modo migliore per rompere il ghiaccio era sembrare più "geisha" possibile cercando di soddisfarlo meglio che potevo. E quindi mi avvicinai a lui, iniziando a baciargli le spalle e il torace, accarezzando il tatuaggio con le dita, e muovendo le labbra e la lingua sulla sua pelle molto lentamente. Rimase con un paio di slip blu stretti e io per la prima volta allargai la mano sopra di essi sentendo già una notevole erezione.

Iniziai a passarci le dita e le mani sopra, poi a baciarlo, poi cominciai a lavorare con la lingua sulla sommità, concentrandomi sul filetto, la parte più sensibile.

Non avevo avuto nessuno shock a fare questa cosa fino a pochi mesi fa nemmeno immaginata e desiderata. Anzi mi sembrava la cosa più naturale del mondo, mi piaceva, e vedevo che anche lui la gradiva.

Alla fine sentii come una pulsazione in lui e ci fu la violenta esplosione nella mia bocca, che fu inondata del suo sperma; io lo pulii storie di sesso su internet per un uomo asciugai accuratamente con la lingua, ci prendemmo un attimo di riposo bevendo qualcosa. In effetti sono sempre stato molto eccitato se una donna mi toccava e mi leccava i capezzoli, un punto magari non troppo maschile ma che senz'altro era il top per farmi godere.

La sua bocca e la sua lingua andavano dappertutto, ma un mio grido acuto e femminile lo fece fermare proprio mentre iniziava a titillarmi il capezzolo destro. Intanto il suo membro era tornato molto turgido, e lui continuava a strofinarmelo ovunque.

Mi tolse scarpe e slip, lasciandomi solo le calze addosso, girandomi di schiena e passandomi ripetutamente la lingua tra le cosce, facendomi urlare dal piacere. Andammo ancora avanti due ore buone, sentivo che lui insisteva per arrivare alla penetrazione, ma io riuscii a resistere, e verso le 19 ci salutammo. La mia speranza era stata quella di trovare un uomo che assumesse la parte del dominatore, ma oggi l'incontro si era svolto su livelli praticamente paritari. Molto piacevole peraltro, che mi aveva appagato, seppur parzialmente, e fatto capire che in questo momento avevo bisogno di nuove esperienze.

Ma ora dovevo storie di sesso su internet per un uomo il passo decisivo, ed ero più che mai convinto di questo. Il giorno dopo aprii la casella mail, non vedevo l'ora di leggere il messaggio che trovai puntuale e recitava: storie di sesso su internet per un uomo vestita con un abito lungo con le spalline, stivali con il tacco altissimo, e sotto uno string. Non dimenticare la parrucca. La storie di sesso su internet per un uomo renderà omaggio al suo Dio e quindi verrà iniziata al piacere sessuale".

Un brivido caldo mi avvolse, mi piacevano gli ordini perentori, storie di sesso su internet per un uomo soprattutto il modo in cui Guido mi parlava, trattandomi da storie di sesso su internet per un uomo. Il giorno della verità mi inventai un funerale al lavoro per potermi di nuovo assentare e andai nel solito negozietto a comprare uno string di raso nero, la vecchia sorridendo mi disse mentre pagavo "allora si vede che sei piaciuta al tuo uomo, e ora vuoi fargli perdere la testa: guarda che ho capito subito" il che mi fece allo stesso tempo vergognare ed eccitare tantissimo.

Poi andai in un negozio specializzato in scarpe particolari, acquistando un paio di stivali di strass taglia 43 con tacchi di 14 cm e zeppe molto alte, di quelli che usano le storie di sesso su internet per un uomo. Infine, il vestito lungo con le spalline nero, con lo spacco laterale fino alla coscia. Al pomeriggio presi l'auto e arrivai diretamente nella villetta di Guido: avevo un fuoco che mi bruciava dentro, oltre naturalmente ad un minimo di paura per quello che sarebbe successo.

Lui mi aspettava già in casa, e porgendomi una maschera nera del tipo Carnevale di Venezia mi disse brusco - vai a prepararti, spero tu abbia portato quello che ti ho chiesto. Infilai lo string guardandomi allo specchio, dietro avevo solo un filo che mi evidenziava le natiche tornite, davanti un triangolo alto e stretto che non nascondeva il pelo dell'inguine.

Il vestito mi stava a meraviglia aderendomi al corpo, mentre gli stivali mi slanciavano in modo incredibile rendendomi molto appetitosa. La parrucca e la maschera rendevano un'atmosfera di mistero. Io credo che quando una persona si mette in maschera si trasforma, è come se lasciasse il suo storie di sesso su internet per un uomo corpo per assumere un'altra identità ed è quello che io volevo quel pomeriggio.

Dopo essermi inondata di profumo, soprattutto sulle braccia, in mezzo alle gambe e sul sedere, uscii, e trovai Guido ad attendermi. Aveva una specie di mantello nero lungo, e indossava una maschera da divinità orientale. Sul tavolo c'erano un lettore CD portatile, un frustino e un vibratore. Inutile dire che il tutto mi fece salire ancora, se possibile, il grado di eccitazione. Non l'avevo ancora conosciuto sotto questo aspetto, ma mi piaceva.

Eccitata dall'idea, eseguii il suo ordine, sollevando l'orlo molto lentamente scoprendo le gambe, le cosce e il sedere nudo solcato dalla Y dello string. Obbedii, facendo cadere le spalline a terra, rimanendo praticamente nuda davanti a lui, eccetto stivali e string.

Senza preavviso iniziarono ad arrivare i colpi di frusta, sulla schiena e sul sedere, alcuni forti, altri molto leggeri; ogni tanto lui si avvicinava passandomi le. Mi muovevo freneticamente, agitando gambe e braccia, toccandomi varie parti del corpo, era una specie di offerta che facevo al mio Dio che osservava.

Mi passai il vibratore sui capezzoli e in mezzo alle gambe, poi simulai la penetrazione anale, quindi mi buttai a terra continuando con le pose erotiche immaginando di cavalcare un membro eretto. Stavo eccitandomi al limite, ansimavo, gemevo, ci mettevo davvero l'anima, la musica mi trasportava.

All'inizio sentii bruciore e dolore, ma poi riuscii a rilassarmi adeguandomi ai colpi di lui, muovendo ritmicamente il bacino nella sua direzione.

Gemevo e urlavo di piacere come una verginella, ma la situazione mi piaceva tantissimo, andammo avanti per una buona mezz'ora, con lui che mi pompava incessantemente, io ero davvero al top a vedere di essere posseduta sul pavimento da uno sconosciuto con stivali altissimi, maschera e parrucca, e speravo che lui durasse il più a lungo possibile.

Dopo una decina di minuti mi alzai e oscillando sui tacchi altissimi andai verso il bagno, accentuando al massimo il modo di sculettare, e mi accorsi che le mia voglie non si erano ancora placate.

Dopo essermi lavata e data una nuova spruzzata di profumo, tornai in sala e proposi a Guido di andare in camera da letto. A quel punto, con lui supino, mi misi a cavalcioni sopra il suo pene e inziai a dimenarmi freneticamente. Mi sentivo una regina, perchè stavolta potevo controllare direttamente la penetrazione e decidere come e fino a che punto andare a fondo.

Mi passai le mani sui fianchi, poi alzai le braccia sopra i capelli rilassandomi completamente e continuando il. Adesso mi sentivo storie di sesso su internet per un uomo vera donna in tutto e per tutto e credo proprio che da quel giorno nella mia vita sessuale ci sarebbe stato ampio spazio per un certo genere di nuovo divertimento.

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