Se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso

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Articolo pubblicato il 28 Maggio L'articolo "3 Passi per migliorare la stima di sé" tratta di: Assertività e Autostima. Articolo scritto dalla Dott. Alcuni studiosi pensano che la stima di sé sia in realtà l'insieme di più stime di sé, ciascuna pertinente ad un ambito particolare, che possono funzionare in maniera relativamente indipendente le une dalle altre.

Secondo Andrè e Lelordgli sforzi dovrebbero seguire 3 direzioni:. Che cosa fare poi dei difetti e dei limiti che abbiamo scoperto? Contrariamente a quanto si pensa abitualmente, non è necessario essere senza difetti per avere una buona stima di sé. Bisogna invece essere capaci di riconoscerli e accettarli. È proprio la vergogna, infatti, che trasforma la consapevolezza di un difetto in un complesso e che dunque è strettamente legata ai problemi di stima di sé.

Infine, siamo onesti con noi stessi! Molte volte, infatti, siamo tentati di ricorrere a qualche piccolo trucco o di mentirci per proteggere, almeno a breve termine, la stima che nutriamo nei nostri confronti.

Non voler confessare che se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso ha paura, che ci si sente tristi o contrariati fa parte delle convenzioni sociali e del carattere di ogni individuo. Ma dietro si celano, spesso, problemi di stima di sé: si ha vergogna di esprimere un certo sentimento, si teme di fare una brutta figura. Di fronte ad eventi che minacciano la stima di noi stessidue sono le più comuni reazioni: l' autodifesa e l' adattamento alla realtà. Nel primo caso, la persona tende a negare sistematicamente i propri stati emotivi: non confessa quanto sono importanti certi obiettivi, quanto le premono certe esigenze, o come le pesino certi limiti.

Nel secondo caso, ogni discorso è dominato dalla rassegnazione "Tanto è tutto inutile Nel primo caso, cioè, si fa di tutto per non riconoscere le proprie emozioni negative, nel secondo quello che non si riconosce è il desiderio di cambiare le situazioni. In entrambi i casi, ci si espone al rischio di sviluppare vari tipi di disturbi, soprattutto di tipo psicosomatico, ansioso, depressivo. La vita quotidiana ci fornisce ogni giorno un gran numero di scopi, anche modesti, che una volta raggiunti, ci permettono di migliorare la stima che abbiamo di noi stessi.

Sforziamoci, dunque di considerare certe attività quotidiane non più come compiti ingrati, ma come mezzi per rafforzare la nostra sensazione di controllo su noi stessi. Un altro modo di agire è diventare esperti in un certo ambito. La pratica regolare di un hobby o di se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso passione giova alla stima di sé, migliorando la sensazione di competenza personale ma anche favorendo il riconoscimento sociale si pensi, ad esempio, all'hobby della cucina!

Anche la pratica delle arti marziali, secondo Weiserfavorisce lo sviluppo della stima di sé. Per cambiare, dunque, è indispensabile agire! Modificare se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso il proprio modo di pensare non serve a niente, se non si verifica anche un mutamento del comportamento, benché minimo.

Altra indicazione fondamentale è quella di metter a tacere il proprio "critico interiore", cioè tutti quei pensieri a priori, improntati al giudizio e frutto dei condizionamenti passati, che indirizziamo costantemente a noi stessi: " È inutile ", " Non andrà bene ", " Non valgo niente " È importante innanzitutto diventare consapevoli di questo "critico interiore", e poi incominciare a metterlo in discussione, con domande del tipo: " Questo pensiero è realistico?

Infine, impariamo ad accettare la sconfitta. Se è indubbiamente vero che a nessuno piace perdere, è anche vero che per cambiare bisogna agire, ossia correre il rischio di fallire. È importante, allora, convincersi che non tutto è o bianco o nero quello che in psicoterapia cognitivo-comportamentale viene definito pensiero dicotomico ma, la maggioranza delle volte, quello che conseguiamo è un risultato intermedio tra il trionfo e la catastrofe.

È proprio questo che le persone che hanno una scarsa stima di sé non riescono a concepire e dunque riescono solo ad anticipare la sconfitta. Questo atteggiamento comune è anche determinato dal fatto che viviamo in una società che celebra solo le vittorie e i successi, dimenticandosi di parlare di tutti se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso insuccessi che le hanno precedute: di conseguenza, molte persone credono che gli altri non sbaglino mai.

Invece è proprio il contrario: chi ha successo di solito ha incominciato sbagliando e proprio considerando le sconfitte come fonti di informazione su se stessi e non come prove se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso incapacità è arrivato al successo. Tuttavia, riconoscere a se stessi il diritto di esprimersi, contraddire, rispondere, domandare Altra indicazione importante è quella di essere empaticicioè imparare ad ascoltare il punto di vista altrui, a riflettervi, a cercare di capirlo e rispettarlo, anche se non siamo pienamente d'accordo.

L'empatia autentica imprime una grande forza allo sviluppo della stima di sé, ci consente di rimanere vicini agli altri e di ricevere il loro apprezzamento. Senza contare che gli altri saranno più disposti ad ascoltare il nostro punto di vista dopo che ci siamo mostrati capaci di ascoltare il loro! Infine, un'ultima indicazione: far leva sul sostegno sociale. Il rapporto con gli altri è, infatti, un elemento essenziale della stima di sé, che viene alimentata soprattutto in due modi: la sensazione di essere amati e quella di essere aiutati.

E poi impariamo ad alimentare regolarmente la nostra rete di rapporti sociali e non utilizziamola solo per lamentarci! E, ancora, diversifichiamo il nostro sostegno sociale: non solo parenti e amici ci possono aiutare ma anche colleghi e semplici conoscenti.

Un'ultima nota: quando è il caso di rivolgersi ad uno psicologo? Talvolta è difficile modificare da soli la propria stima di sé, soprattutto se questa risente di svariate esperienze e condizionamenti avvenuti nel corso degli anni. O se abbiamo l'impressione di incorrere sempre nelle stesse difficoltà, nel lavoro o nella vita sentimentale, per cui diamo la colpa al nostro "carattere" o alla bassa autostima.

Ancora più raccomandabile è l'indicazione di rivolgersi ad uno specialista qualora la bassa autostima si accompagni a disturbi come depressione, ansia, dipendenza da alcol, disturbi psicosomatici, ecc.

L'importante è ricordarsi che, da soli o con l'aiuto di qualcuno, cambiare e migliorare la propria autostima è possibile! Contatta la Redazione: Fonti bibliografiche consultate C. Andrè, " La stima di sé ", F. Lelord, Ed Tea Per approfondire Insoddisfatti al lavoro: quando siamo noi a scavarci la fossa di Dott.

Giuseppe Piras Argomenti principali: Crescita personale e Assertività. Autostima: volersi bene e credere in se sia necessario per proteggere se stessi nel sesso stessi di Dott. Autostima di Dott. IVA Privacy Cookies. Rendi più visibile il tuo Studio in Internet ricevi contatti mirati in base alle tue competenze.